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La United Comunication sta cercando copywriter su Firenze e provincia.
In questo blog vari autori raccontano, a modo loro, le esperienze con i vari progetti. Un diario aziendale, in un certo senso. I testi, a seconda dell'umore o della vena creativa, possono essere presentazioni delle aziende oppure semplici commenti.
Perchè dietro ad un sito, dietro ai testi, oltre che competenze di comunicazione, c'è sempre una persona. Che deve mediare quelle che sono le sue cognizioni, gli interessi dell'impresa, e quelle che sono le indicazioni del cliente. Una miscela che non sempre è semplice armonizzare. Di sicuro rimane che nessun progetto è mai uguale ad un altro.
VeruskaCimino in Negozio di animali a...
Lo so: la tramvia a Firenze sembra che c'entri poco con il web marketing. Ma in questi mesi, proprio su internet, proprio su questo argomento, si è visto una battaglia senza esclusione di colpi: siti, blog, video su you tube. E chi più ne ha, più ne metta. Chi fosse invece interessato alle notizie circa la tramvia a Firenze, può sempre leggere il blog su Firenze.
Urban blog su Firenze: per sapere cosa fare in città e discuterne. Ecco le sezioni principali: Blog Firenze, Firenze online, visitare Firenze, Ristoranti a Firenze, mostre Firenze, stasera a Firenze, foto Firenze, video Firenze, concerti Firenze, libri Firenze, pubblicità Firenze, tramvia a Firenze.
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Oppure no, vedete voi.
Cosa fare se hai un blog che sembra impazzito, ovvero sale e scende dalle serp nemmeno fossero le montagne russe (argomento del prossimo post- percè è una cosa davvero curiosa)? Cosa fare se non hai intenzione di rinunciare alle visite provenienti dai motori di ricerca? Cosa fare se a questo desiderio aggiungi anche un altro desiderio, ovvero quello di bloggare in santa pace e dedicarti unicamente agli utenti'
Semplice.
Lo sdoppi. Ovvero: crei un clone per i motori di ricerca. Crei un sito ad hoc per i motori di ricerca, lo ottimizzi adeguatamente (o almeno ci provi), lo posizioni (ancora: ci provi) e vedi che cosa succede.
Lasci che il sito landing (mi si perdoni l'espressione) faccia il suo gioco, mentre nel frattempo ti dedichi al blog come si deve.
E' un esperimento. Nel frattempo vedi anche se il sito landing genera le conversioni volute.
Sezioni principali: Blog Firenze, Firenze online, visitare Firenze, Ristoranti a Firenze, mostre Firenze, stasera a Firenze, foto Firenze, video Firenze, concerti Firenze, libri Firenze, tramvia a Firenze.
Aggiunti i nuovi bottoni per il Social Bookmarking offerte da Splinder. Qui per capire cosa sono, e qui per capire come fare ad inserirle sul proprio blog.
Parte negli Usa (grazie all'editore Tim O' Relly) e sbarca in Italia una sorta di vademecum per blogger. Cos'è successo? In sintesi: O'Relly litiga on line con una sua collega Katthy Sierra, e decide di scrivere appunto, una lista di netiquette. Come si nota su technorati, l'argomento ha avuto una bella risonanza: chi si schiera pro e chi contro questa lista dei suggerimenti. In realtà c'è poco da discutere: molti dei punti sono più di buon senso che altro. Segno che per certe cose siamo ancora a ripassare i fondamentali del lieto vivere.
1) Prenditi la responsabilità non solo di ciò che scrivi in prima persona, ma anche dei commenti che consenti di lasciare. E non trascurare il tono dei tuoi messaggi, che è importante tanto quanto il contenuto.
2) Manifesta chiaramente la policy di condotta del sito rispetto ai commenti, in particolare verso quelli fuori tono. Gli utenti sapranno cosa aspettarsi e probabilmente vi si atterranno.
3) Considera la possibilità di eliminare i commenti anonimi. Se il nickname è di relativa importanza, la veridicità dell'indirizzo di posta elettronica costituisce un elemento di responsabilità e possibile controllo, lasciando comunque agli utenti la possibilità di mantenere celata l'identità visibile.
4) Ignora i trolls (i guastatori che intervengono nelle discussioni al solo scopo di disturbare la conversazione): meglio non mischiarsi con le porcherie. Ignorandoli si ottiene il doppio effetto di non dare loro visibilità e di non innescare pericolosi strascichi agli insulti.
5) Porta la conversazione offline, e parla direttamente con gli interessati o trova degli intermediari in grado di farlo, soprattutto nel caso di dissidi. La grande conversazione online è solo un modo di parlare, e non permette di guardarsi negli occhi. Parlarsi direttamente è il suo naturale compendio e può servire ad appianare i dissidi. I blog sono il mezzo, non il fine.
6) Se un tuo conoscente si comporta male, non restare in silenzio, ma fallo notare con educazione ma con fermezza. Vale sia sul proprio blog sia su quello di altri.
7) Non dire nulla online che non diresti di persona. Non usare il blog come braccio armato per le cose che non diresti a quattr'occhi o in pubblico. Pensa di trovarti di fronte a tua madre, o un'altra persona che rispetti o a qualcuno incontrato per strada. Oppure, semplicemente, pensa di avere di fronte la persona a cui sono indirizzate quelle parole.
A proposito di alcune opinioni riguardo all'ipotetico (o reale, fate voi) rapporto tra web 2.0 e imprese rimando all'interessante post apparso poco tempo fa su shinystat. Buona lettura.
(se poi avete opinioni in merito potete lasciare una traccia qui sotto)
Il giudizio negativo o positivo di un amico è fondamentale nella scelta dei miei acquisti. Questo potere di determinare le mie azioni si fonda sulla fiducia: conosco chi mi sta parlando, ho verificato che il suo giudizio è accurato. Idem vale per chiunque, nel corso del tempo, ha saputo dimostrarmi la validità delle sue affermazioni: che siano le recensioni del mio giornalista preferito, il barista dove abitualmente faccio colazione o un frequentatore abituale del forum che seguo maggiormente non fa molta differenza. Se ha saputo convincermi con i fatti della validità dei suoi giudizi è facile che in futuro dia credito alle sue parole. E che agisca di conseguenza.
E' il famoso passaparola, al forma più antica e forse più efficace di diffusione di opinioni e giudizi (sui prodotti e non). Chi opera nel settore della comunicazione o del marketing lo sa bene.
Come cambia lo scenario del passaparola nell'epoca del web 2.0, ovvero del social network, del passaparola virtuale? C'è chi dice che sia nata una nuova figura di riferimento: il blogger. Il quale ha un seguito, ovvero dei lettori che per una serie di ragioni sono attratti dalle parole che scrive, dalle opinioni che diffonde, dalle tracce che lascia nella rete. Tracce, opinioni e parole che, nella blogosfera, possono diffondersi in maniera pandemica nel giro di pochi click.
Se e come ciò possa verificarsi è uno degli argomenti di questo blog.